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Lavoro 30 Apr 2022 | aggiornato il: 4 Set 2022

Come diventare giornalista? Ecco gli step da seguire

Svolgere la professione di giornalista affascina molte persone. Alcuni sognano vorrebbero fare i giornalisti della carta stampata per grandi testate, altri sognano il giornalismo d’inchiesta, altri avrebbero l’ardire di diventare cronisti nelle zone “calde” del mondo, alcuni preferirebbero fare i giornalisti dei notiziari… Ma come si diventa giornalisti? Quali percorsi di studio intraprendere e quali requisiti sono necessari per svolgere questa professione?

 

Intanto, puoi iniziare a documentarti su questa professione leggendo un manuale pratico e orientativo:

 

Una Carriera Come Giornalista? Perché No? Grazie a questo manuale, imparerai le regole del giornalismo base e scoprirai come questo mestiere sia in continua evoluzione.

Una informazione importante: in Italia, la professione giornalistica intesa come attività intellettuale e creativa a carattere professionale è disciplinata dalla legge n. 69/1963, “Ordinamento della professione di giornalista”. Questa legge istituisce l’Ordine dei Giornalisti (OdG) e riconosce due categorie di giornalisti: i professionisti e i pubblicisti.

 

Alla tipologia dei professionisti appartiene chi svolge in maniera esclusiva e continuativa la professione di giornalista. Alla categoria dei pubblicisti, invece, appartiene chi svolge l’attività giornalistica contestualmente ad altro impiego, in maniera non continuativa. 

 

Quali sono le caratteristiche dell’aspirante giornalista?

Al lavoro di giornalista, sia professionista sia pubblicista, può accedere chiunque abbia passione per questa attività indipendentemente dal titolo di studio, anche se, ad oggi, questa professione presenta canali di accesso sempre più delineati e definiti. Infatti, la progressiva specializzazione di questa professione ha determinato lo sviluppo di settori piuttosto diversificati.

 

Quali requisiti fondamentali dovrebbe avere l’aspirante giornalista? Indubbiamente dovrebbe possedere un’ottima conoscenza della lingua italiana, sia scritta sia parlata, una buona cultura generale, interesse per la lettura, curiosità, apertura mentale e disponibilità ad approfondire ogni aspetto della realtà circostante. Inoltre, sarebbe preferibile la conoscenza di almeno una lingua straniera. Non dimentichiamo determinazione e forza di volontà. Insomma, sono molte le caratteristiche importanti da possedere.

 

Puoi dare un’occhiata a questo manuale di giornalismo per iniziare a prendere confidenza con questa professione e le relative caratteristiche:

 

Lo scopo di questo manuale è fornire un bagaglio conoscitivo teorico-pratico integrato per chiunque desideri lavorare per la carta stampata, nel settore radio-televisivo e sulle diverse piattaforme digitali.

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  • Barbano, Alessandro (Author)

 

Come si può diventare giornalista professionista?

Per diventare giornalista professionista, questo è l’iter:

  • Svolgere un anno e mezzo di praticantato presso una redazione, oltre a frequentare, anche da remoto, uno dei percorsi di formazione promossi dal Consiglio Nazionale o dai Consigli Regionali dell’OdG;
  • Come alternativa, aver frequentato per due anni una delle scuole di giornalismo riconosciute dal Consiglio nazionale dell’OdG;
  • Superare un esame di idoneità professionale.

 

Come ci si iscrive al registro praticanti?

Per iniziare il praticantato, occorre essere assunti come praticanti (anche prima di essersi laureati o privi della Laurea) in una redazione giornalistica. Dopodiché occorre recarsi presso l’Ordine regionale di pertinenza con una copia del contratto e una dichiarazione di inizio del praticantato firmata dal direttore responsabile della testata, e richiedere poi l’iscrizione al Registro dei praticanti.

 

Una volta conclusi i 18 mesi di praticantato, è necessario frequentare uno dei corsi di preparazione predisposti dal Consiglio Nazionale o dai Consigli Regionali dell’OdG. Al termine del percorso è possibile accedere all’esame per diventare giornalista professionista.

 

Alternativa al praticantato: i corsi di giornalismo

Come alternativa al praticantato, è possibile frequentare una scuola o un master di giornalismo riconosciuti dall’OdG. Il requisito necessario per poter accedere ai corsi è possedere il titolo di laurea triennale, magistrale o specialistica conseguito in qualunque disciplina, ancora meglio se umanistica.

 

I percorsi formativi in giornalismo sono a numero chiuso e hanno la durata di due anni. La frequenza è obbligatoria e permette di essere ammessi agli esami finali, con conseguente iscrizione all’albo dei giornalisti professionisti.

 

Esiste un corso di Laurea in Giornalismo?

No, non esiste un indirizzo di Laurea in giornalismo, ma esistono dei corsi di laurea Magistrali con indirizzo in Giornalismo e media Digitali (si tratta soprattutto di facoltà umanistiche, come per esempio Lettere Moderne o Scienze della Comunicazione). Inoltre, ci sono i corsi di cui abbiamo appena parlato che consentono di accedere all’esame per diventare giornalisti.

 

Quale facoltà sarebbe consigliabile scegliere per prepararsi al meglio? Sicuramente le Lauree umanistiche (come per esempio Lettere, Filosofia, Storia o Scienze Politiche) oppure Lauree in area Comunicazione ed Editoria possono fornire una formazione di base utile. Tuttavia, anche chi possiede una laurea in materie scientifiche può avere accesso ai master in giornalismo.

 

Come funziona l’esame di stato per diventare giornalisti?

L’esame consiste in una prova scritta e in una orale. La prova scritta prevede tre fasi:

  • Sintesi di un articolo scelto dall’aspirante giornalista tra due articoli forniti dalla commissione;
  • Redazione di un articolo su un argomento di attualità;
  • questionario con risposte libere su argomenti inerenti la professione di giornalista.

 

La prova orale sotto forma di colloquio serve ad accertare le conoscenze dell’aspirante giornalista sui principi etici di questa professione, sulle norme giuridiche, sulle tecniche e sulle pratiche relative al giornalismo.

 

Superare la prova d’idoneità professionale è imprescindibile per ottenere l’iscrizione all’Albo dei giornalisti professionisti. La domanda di iscrizione all’Albo, con allegato all’attestato di superamento dell’esame rilasciato dall’Ordine dei Giornalisti nazionale, andrà consegnata all’Ordine della regione di propria pertinenza, dove si risiede.

 

Come si può diventare giornalista pubblicista?

Qui il percorso è un po’ diverso. In questo caso, occorre svolgere un’attività giornalistica retribuita e continuativa per almeno due anni presso una o più testate (di varia natura: carta stampata, web, redazione radio o televisione) regolarmente registrate e dirette da un giornalista iscritto all’albo, che possa comprovare l’attività praticata.

 

Per essere iscritti nell’elenco dei giornalisti pubblicisti e ottenere il tesserino non è richiesto il superamento di alcun esame. Tuttavia occorre:

  • Essere in possesso di alcuni requisiti di legge (come per esempio assenza di precedenti penali)
  • Presentare gli articoli, firmati dall’aspirante giornalista e possibilmente controfirmati dal caporedattore, che dimostrino l’attività pubblicistica, che deve essere regolarmente retribuita da almeno ventiquattro mesi;
  • Presentare la copia dell’eventuale contratto di collaborazione stipulato con la testata o le testate con le quali si collabora;
  • Presentare la documentazione della retribuzione percepita negli ultimi due anni, che deve essere in regola con la normativa fiscale vigente in materia.

 

Per quanto riguarda la quantità effettiva degli articoli indispensabili per l’iscrizione nell’elenco e la somma dei relativi compensi, gli aspiranti pubblicisti devono rivolgersi all’OdG della propria Regione , che valuterà l’adeguatezza della retribuzione dichiarata.

 

Come diventare giornalisti freelance per il web?

Con l’evoluzione della tecnologia e l’incremento delle carriere digitali, la diffusione delle testate online ha visto affermarsi la figura del web journalist.

 

Così come il professionista tradizionale, il giornalista online deve padroneggiare la lingua italiana e avere una certa conoscenza delle tecnologie digitali e dei linguaggi multimediali: infatti, le informazioni da elaborare sono solo testi scritti corredati da immagini, video o file audio.

 

Molto spesso il web journalist è un freelance, specializzato in uno specifico settore, che presta la propria attività in modo autonomo e indipendente, scegliendo le proprie collaborazioni. Anche i giornalisti freelance possono iscriversi nel registro dei praticanti, con alcuni, necessari requisiti:

  • Iscrizione all’albo come pubblicista;
  • Almeno tre anni di attività continuativa presso una o più testate;
  • Documentazione che attesti la produzione giornalistica;
  • Attestato di frequenza di seminari o corsi di formazione organizzati dal Consiglio nazionale dell’OdG e/o dai Consigli regionali.

 

Quali sono gli sbocchi professionali per un giornalista?

Un giornalista può svolgere la professione presso  uffici stampa di enti pubblici e privati, nelle redazioni delle agenzie di stampa e di testate giornalistiche (cartacee, web, televisive e radiofoniche) nel settore scelto, (ambito sportivo, economico, parlamentare, giudiziario come inviato speciale o corrispondente all’estero).

 

written by Redazione
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