Bisogna volersi bene!

Sono una psicologa che, durante i suoi appuntamenti con i vari pazienti, non fa altro che ripetere la stessa frase “Lei si deve voler bene!”. Cosa significa? Tutto e niente, dato che per alcune persone è pressocché impossibile – altrimenti non si spiegherebbero coloro che si rovinano e si distruggono a poco a poco, alcune patologie psicofisiche disastrose e molto altro ancora.

Tutta la negatività che per forza di cose respiro con il mio lavoro, cerco di scaricarla facendo tante cose per me stessa: mi coccolo, mi dico ti voglio bene con piccoli, semplici gesti attraverso i quali cerco di gratificarmi. Un esempio? I massaggi. Adoro andare al centro massaggi una volta al mese e farmi rimettere a posto la schiena, bevendo dell’acqua al cetriolo fresca e mettendo sul volto una maschera esfoliante.

Oppure il parrucchiere. Ci vado una volta ogni due mesi, circa, solo per ricordarmi che sono importante, per ricordarlo a me stessa, per rendermi più carina. Anche lo shopping semplifica le cose: una mattina, guardandomi allo specchio, ho notato di aver messo su qualche chilo visibile sui fianchi e sull’addome. Non mi sono buttata giù, ma ho deciso di reagire comprando una cyclette Diadora che mi aiutasse a ritornare in forma.

I miei pazienti a queste cose non ci pensano mai: vanno dal parrucchiere, a fare i massaggi, a comprarsi ciò che vogliono, ma ci vanno con una mentalità sbagliata. Vanno perché devono andare, perché hanno un matrimonio, perché hanno una serata in discoteca. Nessuno, nella mia carriera, mi ha mai detto ci vado perché mi piace e mi fa star bene. Che poi, facendoglielo notare, si accorgono anche loro di fare tutte quelle cose per lo stesso motivo che, a differenza mia, tengono chiuso a livello inconscio.

Bisogna volersi bene e dirselo, di tanto in tanto, credetemi.

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